Lo Studio dell’Avvocato Claudio Miglio si fregia di voler essere uno studio boutique, con una lunga formazione e una consolidata esperienza in determinati settori del diritto penale e civile. L’approdo in Corte costituzionale per cambiare la giurisprudenza in tema di coltivazione di cannabis è un chiaro segno della passione e della tenacia con la quale lo Studio svolge non soltanto la “professione”, ma la “missione” dell’avvocato. Ascolto, competenza, trasparenza e lealtà costituiscono il minimo per chiedere la fiducia dell’assistito e, al tempo stesso, ottenere rispetto da chi deve giudicare.

L’Avvocato Claudio Miglio si è laureato con il massimo dei voti presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ove ha conseguito anche il Dottorato di ricerca in diritto civile sotto la guida e la formazione del Prof. Gianfranco Palermo. Autore di pubblicazioni scientifiche in riviste, trattati e monografie, è stato avviato alla professione proprio nello studio del suo Maestro, dove ha da subito approcciato lo studio delle controversie e la difesa processuale nella rigida e stimolante prospettiva del giudizio di cassazione. Parallelamente, quasi per caso, si è avvicinato al diritto penale, in un settore – quello dei reati in tema di stupefacenti – che l’ha immediatamente appassionato, trovandosi a difendere, in particolare, consumatori per fini terapeutici, aprendo così l’attenzione alla tutela dei diritti civili. In qualità di cofondatore di “Tutela Legale Stupefacenti”, l’Avvocato Miglio si è interfacciato con realtà associative, culturali e politiche sensibili al tema, affrontando anche la complessa situazione della commercializzazione della c.d. “cannabis light”, consentendo a tante imprese di poter continuare a lavorare onestamente.
I risultati ottenuti nelle aule di giustizia e la soddisfazione umana e professionale di vedere il proprio lavoro aver contribuito all’evoluzione giurisprudenziale in alcune materie trattate dallo Studio, sono il motore di un continuo impegno e il contenuto del biglietto da visita dell’Avvocato.
L’Avvocato Giorgia Minozzi si occupa prevalentemente di diritto di famiglia, diritto tributario e diritto delle assicurazioni, ambiti in cui ha consolidato la sua trentennale esperienza che ha maturato con spiccata sensibilità nell’assistenza dei clienti in fase pre-contenziosa e, nella eventuale, fase di lite. La sua attenzione alla tutela dei più deboli, che dimostra con una costante attività pro-bono, l’ha portata a specializzarsi nella difesa dei soggetti anziani supportandoli nella procedura per ottenere l’indennità di accompagnamento. In materia fiscale ha orientato l’assistenza al cliente prediligendo la composizione bonaria delle liti tributarie senza ricorrere al contenzioso, usando gli strumenti dell’accertamento con adesione della mediazione tributaria e della conciliazione giudiziale.
In ambito consiliare è stata eletta Delegata del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per il Congresso Nazionale Forense di Torino (2025), di Lecce (2022) e di Rimini (2016) ed è stata nominata Componente effettivo della IX Sottocommissione per l’esame di abilitazione alla professione di Avvocato per l’anno 2016/2017, presso la Corte di Appello di Roma. E’ Componente della Commissione Diritto dell’Arte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.
Contemporaneamente allo svolgimento della professione, ha maturato nel corso degli anni esperienza associativa ricoprendo l’incarico, nella prestigiosa associazione a.i.g.a. Associazione Italiana Giovani Avvocati Sezione di Roma, di Presidente (2013/2015), di Vice Presidente (2011/2013) e di Tesoriere (2008/2011); Sempre in a.i.g.a, in ambito Nazionale, ha svolto gli incarichi di membro effettivo della Giunta (2011/2013) e componente della Segreteria di Presidenza (2013/2015) per concludere con la nomina di Segretario del Collegio di Garanzia (2017/2019).

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